


C'è un simbolo - anzi, più propriamente: un'icona, senza addentrarci nelle pur corrette disquisizioni semiotiche - che, davvero, non avevo mai visto prima. Oltretutto ho cercato informazioni in merito, ma non ne ho individuate.
Sostanzialmente è uno sviluppo della famosa icona con l'omino che getta l'oggetto nel cestino, stampata o stampigliata praticamente su ogni genere di prodotto.
Qui, però, come avete modo di verificare, c'è qualcosa in più: l'omino è a bordo di un motorino (!).
Cioè, il messaggio è sempre lo stesso: "Gettare il rifiuto nel cestino". Però, in questo buffissimo caso, il soggetto (e quindi l'oggetto della prescrizione) muta sensibilmente.
Io l'ho letta - questa customizzazione - come un messaggio rivolto ai giovani. Cioè: l'omino sta sul motorino poiché è un giovane. Essendo i giovani fra i più avidi consumatori di tabacco, l'icona sarebbe giustificata.
E al contempo, però, sancirebbe - così, anche a livello simbolico piuttosto minuto - una situazione di enorme preoccupazione.
Se addirittura arriviamo a personalizzare l'iconografia post-industriale e prescrittiva in funzione del consumatore.
O meglio: questa personalizzazione è giusta ed è sempre stata applicata. E' un peccato vedere che sul pacchetto di sigarette sia già, come dire, preso per certo ed ormai definitivo il profilo dell'utenza media: id est, quella giovanile.

Ordunque. Gradirei mettervi al corrente dell'assurda - o quantomeno sgradevole - vicenda di un piccolo pacco. Un pacco - un "pacchettino" come dice il mio benemerito postino di fiducia nonché sosia ufficiale di Fabrizio Frizzi - che contiene, per la precisione, due libri: uno interessante, l'altro meno (credo, ma non è detto). Il primo è "Il paesaggio. Una storia fra natura e architettura". l'altro "Le biblioteche italiane oggi". Costo totale: 28 euro.Etichette: Chiacchiere e distintivo

Eilean Donan Castle: il castello più fotografato di Scozia

In a fuckin' dirty vegetarian b&b
Ancora Eilean (ve l'ho detto, no?: è il castello più fotografato delle High Lands)
Ditemi se non sembra la cover di un disco. Fantastica.
Qualche indefinito luogo nelle Highlands - dove ho lasciato un pezzo di cuore, per l'intensità dei paesaggi che hanno il fascino dell'Unicità E noi siamo ancora qui a parlare di Mastella e Schifani.
Ma dai. Cazzo.
Chi volesse approfondire può acquistare il manuale di geografia umana di Adalberto Vallega, da cui è tratto l'elenco ("Geografia umana", Le Monnier università, 31 euro) oppure andare qui.
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"Ma le valutazioni letterarie, quelle degli specialisti tanto quanto quelle dei dilettanti, hanno, possono avere un fondamento oggettivo? o addirittura razionale? Sono mai qualcosa di diverso da giudizi soggettivi e arbitrari, del tipo "Mi piace, non mi piace"? Per contro, accettare che il giudizio critico sia inesorabilmente soggettivo, condanna fatalmente a uno scetticismo totale e a un tragico solipsismo?"Etichette: Critica letteraria, Letteratura