13.5.06

Ormai è un inferno, ci serve un dio

Ma se si arriva a uccidere così, senza rispetto neppure per una giovane donna incinta, che cosa può significare? Cosa sta succedendo?
«La verità è che è un inferno, soprattutto la condizione della donna sta diventando sempre più infernale. Manca l'educazione, quella che le famiglie non hanno mai dato e la scuola e la società non danno più. Lo si vede girando per le strade, il tormento a cui è sottoposta una donna, anche senza arrivare a violenze fisiche o delitti, è qualcosa di imparagonabile rispetto ad altri soggetti».

Di chi è la colpa? Della tivù? Dei giornali?
«Si, assistiamo ad un imbarbarimento, a un dilagare della pornografia, il messaggio mediatico e pubblicitario dominante è quello della donna oggetto dei piaceri altrui. Serve un mea culpa generale, della scuola, dei gironali, della televisione. per non parlare del web».

La barbarie viaggia in rete?
«Su Internet c'è una montagna di spazzatura a portata di mouse. E la cosa peggiore è che a navigare sono bambini di dieci anni. I miei amici mi raccontano che i loro figli aprono dei siti inauditi, c'è un'invadenza tremenda del web che spara merda a 360 gradi».

E allora qual è la soluzione?
«Speriamo che un dio venga a salvarci».

da un'intervista a Massimo Cacciari,
la Repubblica di oggi, p.31.

2 hanno detto la loro:

Pau ha detto...

'L'homme pense, Dieu rit.'
Kundera.
L'art du roman

il vile ha detto...

Posso dire che da Cacciari non mi aspettavo tanta superficialità?

Non che dica cose sbagliate in assoluto, ma sono le stesse cose che si sarebbero dette 50 anni fa.
Basta che cambi Internet con la TV.

Non mi fido degli intellettuali che hanno solo paura.