6.2.07

90 Degrees

L'ho visto l'altro giorno su Qoob. Non ero solo. Ed ha gelato anche chi era con me.
Stavamo parlando. Poi, appena scorto quel che stava passando in tv, ci siamo come incantati. E non abbiamo staccato gli occhi fino alla fine.

E' un corto d'animazione sperimentale. E' firmato da due giovani autori francesi: Jules Janaud e Francois Roisin. E' una cosa bellissima. Un pensiero mostruoso e verissimo.

90 Degrees è il loro "saggio" di fine corso: sono infatti dilpomati presso quella prestigiosa fucina di talenti transalpina che è il Supinfocom. Ed attualmente lavorano entrambi alla The Mill, importante società di postproduzione con sedi a Londra, New York e Los Angeles.

Il video è stato selezionato per la 28a edizione del Festival di Clermont-Ferrand, dove ha vinto il premio del pubblico nella sezione “Labo Competition”.

C'è dentro un senso di smarrimento, di costruzione identitaria, di frustrazione e allo stesso tempo di nichilismo mostruoso. Una corsa forsennata alla ricerca della propria individualità.

C'è un gusto paradossale e prospettico sbalorditivo, che arriva dritto dritto dalle follie di Escher.

C'è anche un lavoro attentissimo sulla sonorizzazione, contrappunto chirurgico di quanto accade (ma cosa accade, poi?) al plastico (pietroso? marmoreo?) protagonista. Tanto indefinito quanto commovente.

Potete vederlo, con un po' di pazienza nel caricamento, qui.

1 hanno detto la loro:

Diego D'andrea ha detto...

Ciao Simone... ero venuto qui per altro, ma mi hai messo una gran curiosità, vado subito a scaricare ;-)
Ciao D