11.1.06

Stiamo parlando dello stesso genere di azioni?


Mani pulite? Posted by Picasa

Numerosi esponenti della maggioranza - ivi compresi alcuni rappresentanti governativi - risultano pesantemente coinvolti nelle indagini di questi giorni rispetto a presunti fidi/versamenti/trattamenti ricevuti dagli ormai ben noti "furbetti del quartierino".
E in particolare dal furbetto number one, Giampiero Fiorani, ex ad della Banca popolare italiana.

Ora: è giusto che Piero Fassino ed i Ds abbiano aperto - e oggi, compattamente, chiuso - il dibattito attorno alla anch'essa ormai ben nota telefonata inoltrata dal segretario della Quercia a Giovanni Consorte, allora presidente di Unipol rispetto alle vicende della ormai sfumata scalata alla Bnl.

Ma il discorso è: i due gruppi di fatti qui sopra rozzamente riportati sono paragonabili?

Da una parte c'è un gruppo di politici certamente coinvolto nelle intercettazioni acquisite dalle varie Procure competenti.
Quindi ritenute degne di essere considerate elementi di un certo peso per le indagini.
Intercettazioni nelle quali si parla di danaro, di fidi, di favori a tutti i livelli - dalla soffiata sull'intercettazione alla casa per la moglie.

Dall'altra c'è un segretario di partito che - mettiamo il rigorismo da una parte - chiama, s'informa, tifa, magari esulta pure. Ma a cose fatte.
E infatti la telefonata in questione non risulta agli atti in nessuna Procura.

Da una parte: illeciti presuntamente commessi - e comunque da sottoporre ad indagine ed eventualmente a dibattimento.

Dall'altra: una generica quanto antipatica telefonata. UNA telefonata dai toni - evidentemente - piuttosto sgradevoli.

Si tratta dello stesso genere di azioni?

0 hanno detto la loro: