27.12.07

RIVENDICATORI IN MOTOCARROZZETTA

A me pare sempre di più che i "talebani", Al Quaeda, i suoi "generali" e i suoi leader che fuggono per l'Asia in motocarrozzetta o si fanno la dialisi nelle grotte di Tora Bora si stiano trasformando in una specie di (imbarazzante) etichetta pronto-uso per il pubblico dei mass-media internazionali.

Mi sembra, insomma, che il terrorismo islamico venga sempre più evocato per coprire le malefatte, gli intrighi e gli assassini di stato di mezzo Medio-Oriente.

Vi invito a dare una rapida lettura alla biografia di Benazir Bhutto, massacrata quest'oggi dai kamikaze, mentre teneva un comizio elettorale alle porte di Islamabad, in Pakistan. Vi spingo a prendervi un quarto d'ra. A fare un esercizio di scienza politica. A rispolverare - se ne avete - le vostre conoscenze da qualche esame di relazioni internazionali. E a valutare la situazione. Prima che i tg della sera comincino a bombardarci con le loro tesi preconfezionate sulla lotta al terrore.

Vedrete che, anche se non vi chiamate Moises Naim, forse riuscirete a ottenere almeno un primo dato oggettivo: tanto i terroristi di Al Qaeda - attraverso i propri briganti locali - quanto il Governo pachistano - tramite i servizi segreti più spietati del pianeta - avevano il medesimo interesse a togliere di mezzo l'unica figlia sopravvissuta di Zulfiqar Ali Bhutto.

Poi, certo: Al Quaeda ha rivendicato l'attentato. Ma a inventarsi qualche "rivendicatore" si fa sempre in tempo.

UPDATE DEL 29 DICEMBRE 2007: manco a farlo apposta.

6 hanno detto la loro:

saraunibg ha detto...

rivendicazione lampo a parte...ma c'è chi ci crede! insomma l'ha detto la tv!
consiglio la lettura del documeto "Conosco i nomi dei miei assassini" di Benazir Bhutto http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/esteri/pakistan-1/assassini-bhutto/assassini-bhutto.html

simone ha detto...

Appena posso lo leggo. Grazie per la segnalazione, Sara.

;)

ErK ha detto...

Concordo in pieno!!

silvia ha detto...

purtroppo io l'ho saputo solo ieri in tarda serata, quando ormai in tv era tutto un susseguirsi di opinionisti vari ed eventuali. ognuno con la sua bella verità in tasca.

simone ha detto...

Mezze verità.

Damiel ha detto...

Diciamo pure soltanto opinioni.

Dall'opinabile all'appena tollerabile.