18.4.08

1984 E GLI INSETTI NEL BLOCCO D'AMBRA

A un certo punto il segaligno Winston Smith, smunto e sudicio, si inoltra nel disastrato quartiere dei prolet. Entra in una botteguccia sdrucita, piena di polvere e ciarpame. Scruta con attenzione gli scaffali. Affascinato, impugna un oggetto piuttosto strano. Un blocco d'ambra. Dentro, incastonato e intrappolato, un piccolo insetto fossilizzato. Winston se lo porterà appresso - senza dedicargli nemmeno una battuta - per buona parte della storia. Fino a quando la psicopolizia, nel corso di una cruenta irruzione, finirà con l'infrangere il prezioso oggetto, riducendolo in mille pezzi.

Ora. A un certo punto il povero (e immenso) Kurt Vonnegut fa dire al protagonista del suo "Mattatoio N.5": «Prenda la vita momento per momento e vedrà che siamo, tutti, insetti in un blocco d'ambra». Che, oltre tutto, è da sempre il sommario di questo blog.

L'ho dovuto vedere almeno quattro volte, "1984", per arrivare a questa (presunta) citazione. Ma che spessore. Quando ci arrivi ti si apre un mondo.

5 hanno detto la loro:

sp ha detto...

Circa Hammamet...sai che non lo so!
saludos
S.

simone ha detto...

Ma si, stanno tutti lì i socialistoidi... ;)

sp ha detto...

Dighi?

D ha detto...

quindi pensi che il film cita vonnegut? azzardata come ipotesi, ma tremendamente affascinante. credo che vonnegut usi la stessa immagine anche in cronosisma, dove fra l'altro il personaggio alieno (il narratore in ogni caso, non ricordo perfettamente la trama..) spiega il suo senso del tempo usando la metafora di una catena montuosa, dove ogni evento è un picco e lui con un'unica occhiata riesce a vederli tutti.
è una di quelle immagini che ti resta dentro per sempre. capisco perchè tu l'abbia usata come 'sommario' del blog.
scusa il commento logorroico, ciao,
D.

simone ha detto...

Bisognerebbe sapere se nel libro 1984 Orwell già utilizzi quella immagine. Se si, è Vonnegut che cita Orwell nel libro. Altrimenti, è l'inverso.