
Il punto, molto semplice, è che chi non ha Sky - mi è stato attivato solo per due settimane in coppia con Alice Home Tv, sono quindi già in lutto per la prossima disattivazione e mi trovo giusto giusto nel limbo dei tentati - crede che in ogni caso non avrebbe il tempo necessario per guardare le decine di canali tematici compresi nell'offerta, le centinaia di film e le migliaia di documentari. E che quindi la spesa dell'abbonamento non sarebbe giustificata. Questo può essere vero per chi non vanti alcun genere di passione - ahimé, la maggioranza degli individui in circolazione. Per gli altri - che abbiano una vita piuttosto impegnata, come la mia, oppure piatta come un ferro da stiro - il discorso non regge. Manco per niente: se si individua il canale cucito su misura per sé stessi, non si ha più scampo e ogni ritaglio è buono per piazzarsi davanti al proprio canale preferito. È matematico.
Col risultato - almeno nel mio caso - di ritrovarsi catapultati in situazioni spazio-temporali dal sapore del paradosso. Tipo che lasci l'assedio di Stalingrado a metà perché devi uscire con la ragazza oppure suona al citofono il postino proprio mentre l'uomo di Cro-Magnon sta per cacciare l'irsuto e assai più grezzo Neandertalensis dalla caverna che tanto si sono combattuti. Fottendogli pure la donna. Tiè.
2 hanno detto la loro:
abbonati a sky la D'amico e le tue passioni ringrazieranno...
come non perdersi LAVORI SPORCHI su Discovey o SPAGHETTI AL FRONTE su Gambero Rosso channel
Sounds good! Che roba è? ;)
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